Seminario ATC 21-02-2016 [ULTIMATO]

ATC® – “Approccio Terapeutico Combinato” –
L’approccio inteso come metodo o atteggiamento
mentale o prospettiva particolare con cui si affronta lo
studio di un problema), è frutto di una trentennale esperienza
lavorativa e di studio da parte del docente in
ambito neurologico e in terapia manuale e prende l’avvio
dalla considerazione che la funzione e la
“disfunzione” sono sempre il risultato dell’interazione
tra vari sistemi che devono essere tenuti in considerazione
contemporaneamente nel trattamento riabilitativo.
Tra le caratteristiche peculiari dell’ATC® troviamo:
la valutazione, l’elaborazione di un piano terapeutico
e il trattamento basati sul modello “Struttura
-Funzione”, la precisione nelle tecniche manuali, nelle
guide e nella scelta degli esercizi e l’idea che accanto
al sapere scientifico, cioè il bagaglio di conoscenze
proprie del clinico che indaga e interviene sul paziente,
sia utile essere dotati di pensiero euristico e della
capacità di approcciarsi, quando serve, con metodo
ipotetico-deduttivo. L’ATC® ritiene dunque che
l’intuito, sia elemento strutturale indispensabile nel
ragionamento clinico tanto quanto lo sia il sapere
scientifico. L’ATC®, sia in fase valutativa, quanto nel
trattamento considera l’individuo-paziente nel suo insieme,
senza separarlo in paziente “ortopedico” e
“neurologico”, e sottolinea la necessità di non tralasciare
l’inevitabile e importante interrelazione tra diverse
componenti, come limitazioni e alterazioni delle
strutture articolari, sistema nervoso centrale, alterata
neurodinamica, disallineamenti biomeccanici, modificazioni
a carico del muscolo, dolore, alterazioni delle
capacità di apprendimento e di controllo motorio ed
altri fattori, che intervengono nel determinare una ridotta
o alterata possibilità di movimento.
Non c’è lavoro di terapia manuale che mobilizzando
un’articolazione o un muscolo non interessi vie nervose
e non coinvolga il Sistema Nervoso Centrale.
Non c’è manovra di allungamento muscolare che non
metta in tensione il tessuto nervoso obbligandolo ad
adattarsi (neuro dinamica). Non c’è trattamento di
neuro riabilitazione che non debba fare i conti con
una “periferia corporea” strutturalmente compromessa.
La disattenzione che può portare a non cogliere
questo “insieme” è spesso responsabile di ritardi nel
processo di recupero così come di insuccessi.

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